Armocromia e interior design: il nuovo trend è arredare casa in palette

da | Ago 28, 2020 | Armohome | 0 commenti

A cura di Silvia Novelli

Giornalista pubblicista, scrittrice e copywriter freelance, specializzata in lifestyle. Toscana dagli anni ’80, ha trascorso un terzo della sua vita a Milano e dal 2015 vive in Sicilia. Campionessa di nuoto controcorrente. Convinta che i luoghi abbiano un’anima: le piace esplorarla e raccontarla.

Primavera, estate, autunno, inverno: da quando è esplosa la passione per l’armocromia i nomi delle stagioni più che al meteo fanno immediatamente pensare agli abbinamenti cromatici. Già, perché – per chi ancora non lo sapesse – l’armocromia è una disciplina che studia i colori e li raggruppa in base a quattro stagioni cromatiche, ciascuna con relativi sottogruppi di nuance calde o fredde, intense o tenui.

Sviluppata ai tempi del Bauhaus da Johannes Itten, l’armocromia è stata poi portata in auge dai costumisti americani per valorizzare le stelle del grande schermo, e oggi ha riscoperto un boom di popolarità.

Tutto parte da una consulenza d’immagine con analisi del colore della persona, effettuata tramite drappi colorati accostati al volto in un ambiente neutro. In questo modo è possibile individuare la propria palette cromatica in grado di dare il massimo risalto alla bellezza naturale.

Ancora in pochi però sanno che l’armocromia può essere utilizzata non solo nell’abbigliamento e nella valorizzazione di sé con trucco, capelli e accessori, ma anche nell’interior design.

Proprio così: si può arredare casa in palette!

Conoscere le regole base dell’abbinamento dei colori in base all’intensità e alla complementarietà ci sarà di grande aiuto nell’arredare o nel fare un restyling della nostra dimora. Quando non si sa da dove cominciare senza il supporto di un interior designer, oppure quando si vogliono fare dei piccoli cambiamenti solo in alcuni ambienti, fare riferimento all’armocromia ci permetterà di rendere la nostra casa non solo esteticamente piacevole ma soprattutto in grado di rappresentarci e valorizzarci appieno.

Arredare la casa in base alla “nostra” stagione

Arredare casa in base alla propria palette cromatica vuol dire creare un ambiente in grado di rispecchiarci in modo profondo, facendoci sentire a nostro agio nel viverlo quotidianamente. Dopo aver individuato la nostra stagione di riferimento potremo divertirci a utilizzare i colori in palette per arredare. Il bello è che, utilizzando le nuance presenti all’interno della stessa palette, non si potrà sbagliare o creare accostamenti disastrosi. Per vivacizzare ed evitare la trappola del ton-sur-ton basterà scegliere con cura tocchi di cromie complementari.

In alternativa, indipendentemente dalla nostra palette, si potrà puntare sulla stagione cromatica che più ci piace e andare a lavorare su quei colori in casa: in fondo non è detto che il nostro abbigliamento debba essere in palette col divano, no?

Anche in questo caso scegliere i colori all’interno della stessa palette sarà il trucco vincente: ad esempio chi ama i colori caldi potrà puntare sulle stagioni autunno e primavera, mentre chi preferisce le tonalità più fredde potrà attingere a piene mani dalle stagioni inverno ed estate. Ne risulteranno due mood di arredo molto diversi, ma entrambi con una spiccata personalità.

Per un effetto soft si potrà scegliere di utilizzare il colore solo per le finiture, come pareti e pavimenti, oppure si potrà giocare più intensamente con le tinte negli arredi, lasciando neutro lo sfondo.

Fare il restyling di un ambiente a partire dall’armocromia

Chi ha una casa già arredata ma vuole darle quel tocco di stile in più, oppure chi vuole fare il restyling di un singolo ambiente, dovrà semplicemente identificare il colore dominante della casa o della stanza e partire da quello per aggiustare il tiro, scegliendo di abbinare colori vicini tra loro oppure complementari. L’importante sarà restare sempre su nuance della stessa temperatura, o calde o fredde. In questo modo si potranno tenere i principali arredi che abbiamo già, ma li rinnoveremo con un twist cromatico intrigante. Inoltre, andare a modificare prima i dettagli ci permetterà di dare dei piccoli tocchi di personalità che potremo di volta in volta sperimentare, per poi passare a un eventuale cambiamento più grande.

Per rinnovare la zona living, ad esempio, si potrà giocare sulla complementarietà tra divano e cuscini, ricordando sempre di evitare eccessivi abbinamenti cromatici e facendo richiami distanti all’interno di un ambiente, per scongiurare l’effetto “precisetti” che toglierebbe vitalità all’insieme.

Con un po’ di attenzione e pochi accorgimenti si può rinnovare una stanza di casa e renderla armonica: vuoi mettere la soddisfazione di avere finalmente il tuo studio proprio come lo hai sempre desiderato, o una zona living finalmente pronta ad accogliere i tuoi amici con il calore che meritano?


Articolo di Silvia Novelli

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