Un occhio azzurro non fa primavera

da | Set 11, 2020 | Armocromia | 1 commento

A cura di Redazione In Palette

La redazione di In Palette: è un magazine che parla di bellezza: non di quella che ci viene imposta, ma di quella che scopriamo ogni giorno, che è dentro di noi e ci circonda.

La primavera in armocromia è la stagione caratteristica di poche persone, almeno alle nostre latitudini e, forse per questo, è anche una delle più desiderate e invidiate. Quando una donna che credeva di essere primavera scopre che la sua stagione in realtà è l’autunno, spesso ci rimane un po’ male, ma non ne ha motivo: non c’è una stagione migliore di un’altra, e anche se all’inizio possiamo desiderare di appartenere alla stagione più valorizzata dagli abiti che già possediamo, dopo il trauma iniziale la maggior parte delle persone è felice di aver trovato i suoi colori amici.

Le caratteristiche della primavera in armocromia

Le donne primavera hanno in comune con quelle autunno il sottotono caldo, che viene quindi valorizzato dai colori ugualmente caldi come per esempio l’arancione e il giallo. A differenza dell’autunno, però, le donne primavera sono caratterizzate dall’intensità molto alta. Cosa si intende per intensità? In pratica, se si incontra un membro della stagione primavera in armocromia lo si nota fin da lontano, perché la sua radiosità spicca su tutto il resto, e proprio per questo le donne primavera sono valorizzate da colori saturi e brillanti (sono tra le poche che possono portare con classe i colori fluo, senza apparire sbattute).

La luminosa radiosità delle donne primavera è la loro caratteristica peculiare. Per il resto non ci sono molte regole fisse: le primavera possono essere more (ma non con i capelli neri), bionde o anche rosse (i capelli ramati sono un chiaro sintomo di appartenenza alla primavera o all’autunno). Il loro sottotono è caldo, ma il rischio di confondersi è dietro l’angolo, perché a volte hanno un sovratono rosato che può trarre in inganno. Gli occhi vanno dall’azzurro al verde oro, fino ad arrivare a un castano dorato e brillante (mai nocciola). Vista la varietà di colori che le possono caratterizzare, le donne primavera potrebbero stare bene anche con i colori pastello più caldi, quelli che valorizzano le donne autunno, per intenderci, ma saranno sempre più valorizzate dalla versione brillante dello stesso colore.

Le donne primavera sono brillanti (hanno cioè un’alta intensità), chiare e con sottotono caldo: a seconda della caratteristica prevalente avremo le spring bright, light o warm. Se nessuna di queste caratteristiche prevale sull’altra, siamo di fronte a una primavera assoluta.

Falsi miti sulla primavera in armocromia

Anche l’armocromia ha le sue fake-news. Alcune pensano che se sei primavera chiara (primavera light) non ti abbronzi. Invece le donne primavera, fortunelle, si abbronzano anche se la loro pelle è lattea. C’è poi il falso mito degli occhi azzurri, che si declina in due assunti diversi ma altrettanto sbagliati: “Se hai gli occhi azzurri sei primavera” e “Se sei primavera hai per forza gli occhi azzurri”. Non è così: un occhio azzurro non fa primavera, potresti essere anche estate o inverno. E, come dicevamo prima, la primavera può avere anche gli occhi marroni, oltre che verdi, purché siano chiari e luminosi.

Quali sono i colori ideali per le donne primavera?

Come abbiamo detto, le donne primavera sono le uniche che possono indossare colori brillanti senza “sparire” dietro la loro intensità. Prova a immaginare una tua amica che entra in una stanza con un abito arancione fluo: vedi prima l’abito o prima lei? Nel secondo caso, hai di fronte una donna primavera! Dicevamo anche che le donne primavera sono spesso molto invidiate per la loro particolare intensità. Le appartenenti alla stagione assoluta sono ancora più fortunate: se si fa eccezione per il grigio, il nero e il blu scuro, non esiste un colore che stia davvero male a chi appartiene alla primavera assoluta. Se tu non lo sei ma lo è la tua migliore amica, guarda il lato positivo: quando avrai scoperto la tua stagione e dovrai fare decluttering, potrai cedere a lei quasi tutti i tuoi amati vestiti non in palette!

Per quanto riguarda il makeup, le primavera possono permettersi sia i rossetti rossi vibranti (sempre caldi), sia tutta la gamma degli arancioni e il corallo, meglio se intenso. Devono solo stare attente con le tinte labbra nude spente, decisamente più adatte alle donne autunno nella loro versione calda e alle estate nella versione fredda. Per quanto riguarda gli occhi, all’arancione è da preferire il rame o il bronzo e sono sconsigliati matite e eye-liner neri o di colori cupi.

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Chi sono i vip primavera ?

Pensa alla donna più luminosa del fashion-biz… Ma sì, è proprio lei! Chiara Ferragni è un tipico esempio di primavera, sottogruppo light. Chiara, di nome e di fatto, brilla di luce propria ad ogni evento a cui partecipa e no, non è merito dei glitter ma della sua stagione di appartenenza! Rimanendo nel campo delle italiane all’estero, un’altra donna primavera, stavolta bright, è Clio Makeup: scommetto che l’avevi indovinato vedendo come sta bene con gli ombretti accesi e con i rossetti caldi e brillanti! Clio comunque è in buona compagnia: una compagnia “reale”, visto che condivide stagione e sottogruppo con Kate Middleton (ma quanto sta bene con il blu royal??), e anche con Angelina Jolie, che non sarà una regina sulla carta ma lo è di sicuro sul grande schermo nei panni di Malefica.

E tra gli uomini? Uno su tutti: Claudio Marchisio. La prossima volta che il tuo ragazzo ti sgama mentre lo fissi insistentemente in un replay, puoi dire che non è colpa tua: è lui che brilla di luce propria!


Articolo di Redazione In Palette

1 commento

  1. Ilaria

    Che bella Ari questa rubrica !! Bravissima !

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